Formigoni in trincea a difesa di Malpensa

Il presidente della Regione Roberto Formigoni ha preparato una lettera da inviare al premier Romano Prodi. Argomento: la difesa di Malpensa. Mentre si pensa al futuro di Alitalia, la Regione chiede di inserire nel bando di privatizzazione della compagnia di bandiera alcuni paletti per difendere lo scalo lombardo. In altre parole, clausole salva-Malpensa. Per prima cosa: mantenere il numero delle destinazioni continentali e intercontinentali. L’invito è di non scendere al di sotto di questi numeri, 175 destinazioni e 360 voli a settimana. Secondo paletto: far sì che le nuove rotte siano assegnate a Fiumicino o allo scalo lombardo in base alla vicinanza di destinazione, guardando al minor tempo di volo per i passeggeri. Terzo: Alitalia continui a rappresentare la metà dei voli dello scalo. Infine si preme perchè le basi di «armamento» composte da personale e strutture siano adeguate al reale traffico dei due aeroporti. L’assessore lombardo alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo: «Senza queste condizioni, il bando per la cessione di Alitalia diventerebbe un epitaffio funebre per Malpensa».