Formigoni: «Vertice a tre con premier e Senatùr» Prodi: «Non ne so nulla»

Nell’agenda del presidente del Consiglio Romano Prodi non c’è alcun vertice sul federalismo con il leader della lega Nord Umberto Bossi e il governatore lombardo Roberto Formigoni: «Non ne so nulla, assolutamente» risponde Prodi a chi gli chiede dell’incontro annunciato due giorni fa dal Senatùr alla festa del Carroccio di Melzo, in provincia di Milano. La data indicata da Bossi per il vertice, il 15 settembre prossimo, non è stata scelta a caso. Il consiglio regionale della Lombardia, infatti, ha approvato a grande maggioranza una risoluzione per ottenere dal governo la competenza su dodici nuove materie fra cui i beni culturali e l’ambiente, oltre che una proposta di legge sul federalismo fiscale che prevede di trattenere nelle regioni l’80 per cento dell’Iva. Proprio a metà del mese prossimo è stato fissato l’avvio del tavolo con Roma. Ma della presenza all’incontro anche dei vertici della Lega Nord Prodi non era informato.
Così è lo stesso Formigoni, ieri ospite del meeting di Comunione e Liberazione a Rimini, a precisare: «Per il 15 settembre è già fissato un primo incontro tra la delegazione del governo guidata dal presidente Prodi e quella della regione Lombardia guidata da me, come stabilito con il ministro Lanzillotta. Se Umberto Bossi - ha concluso - vorrà accompagnarmi e chiederà di avere un incontro preliminare a tre con me e Prodi, non credo che il presidente del Consiglio avrà difficoltà a tenere questo incontro».