Formula 1, è ufficiale il divorzio tra Alonso e la McLaren 

L'annuncio ufficiale da parte dell'entourage del pilota spagnolo. Rottura del contratto con il team di Dennis dopo la convivenza difficile con Hamilton. Alonso non dovrà pagare nessuna penale: "Non mi sono mai sentito a casa" 

Madrid - Fernando Alonso ha rotto il contratto con la McLaren. Lo ha annunciato ufficialmente un rappresentante del suo entourage alla radio spagnola. Luis Garcia Abad, manager di Fernando Alonso, ha confermato al sito del quotidiano spagnolo Marca il divorzio tra il pilota spagnolo e la McLaren-Mercedes. Il contratto di Alonso, la cui naturale scadenza era fissata al 31 dicembre 2009, è stato rescisso consensualmente e lo spagnolo non dovrà pagare penali. Ora si scatenerà l'asta per ingaggiare il due volte campione del mondo. Bmw, Red Bull, Toyota e Renault sono sulle tracce di Alonso. Che però vuole decidere con calma, dopo le vacanze.

Il saluto di Dennis L’ufficializzazione è arrivata stamattina, al termine di un incontro tra i rappresentanti del pilota spagnolo e i vertici della scuderia di Woking. La rescissione anticipata del contratto - si legge nel comunicato stampa emesso dalla McLaren - è stata raggiunta di comune accordo. "Tutti noi vogliamo rivolgere i migliori auguri a Fernando per il suo futuro - le parole di Ron Dennis, capo della scuderia anglo-tedesca -. È un grande pilota ma per strane ragioni la collaborazione con la McLaren non ha funzionato e alla fine si è arrivati ad un punto dove non c’era più spazio per proseguire. Riteniamo che la separazione sia la scelta migliore per concentrarci verso il prossimo mondiale".

Il rammarico di Alonso Altrettanto soddisfatto, seppur rammaricato per il brusco epilogo della sua avventura in McLaren, Alonso, il cui futuro resta per il momento avvolto nel mistero. "Fin da bambino ho sempre sognato di guidare una McLaren, ma certe volte le cose non funzionano come uno vorrebbe - ha commentato il pilota spagnolo -. Continuo a credere che la McLaren sia un grande team. Abbiamo avuto alti e bassi in questa stagione, problemi che hanno complicato la corsa al mondiale. E non è un segreto che io non mi sia mai sentito perfettamente a mio agio alla McLaren. Ci sono state anche voci su presunti favoritismi, ma al termine dell’anno posso dire che ho sempre corso con lo stesso potenziale del mio compagno di squadra". Quindi un pensiero alla prossima stagione: "Questa decisione mi permette di concentrarmi al meglio sul campionato 2008, ma prima però di rivolgere un sincero augurio al mio vecchio team per una grande stagione".