La formula Barbie trionfa al Gieffe

Capelli lunghi, misure da pin-up e trucco impeccabile. Quest'anno fra le inquiline della «casa» trionfa la «sindrome di Barbie», una tendenza che rischia di «rimbalzare» dal piccolo schermo alla vita reale per effetto della corsa all'imitazione. «Basta guardare le protagoniste del Grande Fratello per rendersi conto della forza del mito di Barbie, una bambola dai molti accessori che rappresenta una vera e propria icona, un modello estetico irraggiungibile ma da sempre imitabile e imitato. Che quest'anno rischia di vivere una nuova giovinezza, specie tra gli adolescenti». Parola di Rosario Sorrentino, neurologo e direttore della Clinica Paideia di Roma, che sottolinea la forza di un «mito senza tempo» anche fra aspiranti nuovi volti televisivi.