Formula a gironi per i tornei Atp Ecco il nuovo tennis formato tv

Il tennis, che per un secolo era rimasto ancorato alla tradizione (con l'unica novità del tie-break), ha imboccato la strada delle rapide riforme. Le esigenze televisive stanno facendone un prodotto-marketing, e l’obiettivo è uno solo: ridurre i tempi degli incontri per garantire la migliore programmazione-tv.
L'Associazione dei Tennisti Professionisti (Atp), che di fatto sovrintende all'intera organizzazione, ha introdotto due importanti novità. Soltanto i quattro tornei del Grande Slam (Melbourne, Roland Garros, Wimbledon e Flushing Meadows) conservano la finale a tre set su cinque; per tutti gli altri tornei, compreso Roma, finale breve, due set su tre.
L'innovazione più importante riguarda il primo evento dell'anno, quello di Adelaide cominciato lunedì scorso; a cambiare non saranno le regole del gioco, bensì la formula del torneo, con il tradizionale tabellone in parte sdoppiato con l'adozione del round robin (girone all'italiana, come nel Masters di fine stagione). I primi 16 giocatori iscritti, in base alla rispettiva classifica, vengono suddivisi in otto gironi, completati dagli otto vincitori degli incontri del primo turno normale. Nella fase a gironi ciascun giocatore incontra gli altri due e usufruisce di un giorno di riposo; gli otto vincitori passano al tabellone principale, che dai quarti di finale prosegue ad eliminazione diretta.
Questa innovazione tende ad elevare il contenuto tecnico del torneo, evita che un giocatore - magari testa di serie - venga eliminato al primo turno; e soprattutto offre al pubblico, e quindi alla tv, l'opportunità di vedere i migliori almeno due volte in campo; ad esempio, Agassi a Roma non sarebbe uscito un paio di volte al primo turno. Il programma giornaliero del torneo viene condensato, anche se il numero degli incontri aumenta: un torneo tradizionale a 32 partecipanti prevede la disputa di 31 incontri, la nuova formula ne programma 39. A vantaggio del pubblico, ma soprattutto in funzione degli sponsor. Con questa innovazione, l'Atp conta di riportare il grande pubblico anche ai tornei minori, accrescendo l'equilibrio dei valori in campo, a vantaggio anche della diffusione dei praticanti, da un po' di anni in fase di recessione quasi dovunque. L'esperimento interessa 11 tornei e a fine stagione si farà il consuntivo: in caso positivo, la nuova formula sarà estesa a tutte le competizioni, escluse quelle dello slam.
Quest'anno il round robin viene adottato a Adelaide, Delray Beach, Vina del Mar, Buenos Aires, Las Vegas, Estoril, Poertschach, Queen's, Stoccarda, Umago, Stoccolma. Per i tornei a 48 e 64 partecipanti aumentano gli incontri di qualificazione, mentre restano inalterati i gironi a 3 giocatori.