Formula Uno, Raikkonen trionfa in Australia con la Ferrari

Debutto con trionfo per la ferrari e Raikkonen nel primo gran premio di Formula Uno sulla pista di Melbourne, in Australia. Il neoferrarista ha lasciato alle sue spalle il campione del mondo Fernando Alonso alla guida della McLaren. L'altro ferrarista, Massa, partito ultimo dopo i guai in prova, ha rimontato ed è finito sesto

Melbourne - Nel primo Gp orfano di Michael Schumacher la Rossa di Maranello non può rimpiangere il campione tedesco: perchè il finlandese, all'esordio in Ferrari fa subito suonare l'inno italiano nella prima gara del mondiale di Formula 1. Debutto e vittoria, con la doppia soddisfazione che alle sue spalle ha lasciato il campione del mondo in carica Fernando Alonso: lo spagnolo deve accontentarsi del secondo posto, ma è certo che le McLaren sono candidate al titolo. A completare il podio, il più giovane che la Formula uno abbia mai avuto, l' esordiente della scuderia di Ron Dennis che ha già fatto strada: Lewis Hamilton, 22 anni, prima gara in F1 e primo pilota di colore nel circo iridato delle monoposto, centra un terzo posto che ha il sapore del sogno già realizzato.

A punti anche l'altro team che sogna in grande, la Bmw, quarta con al volante Nick Heidfeld. Fuori gara invece il polacco Robert Kubica, una delle promesse del mondiale, costretto al ritiro per un problema alla macchina al 38/o giro. Quinto posto per la Renault di Giancarlo Fisichella, davanti a Felipe Massa: il ferrarista, partito in ultima posizione dopo il cambio del motore deciso questa mattina dalla scuderia (una misura precauzionale dopo i problemi al cambio nelle qualifiche di ieri che avevano cacciato in ottava fila Massa) ha affrontato la gara in salita, chiudendo sesto dopo una grande rimonta. Raikkonen, alla sua decima vittoria in carriera, si è assicurato il Gp d'esordio con una partenza a razzo: il finlandese riesce a tenere subito a distanza Alonso. Il campione del mondo, in prima fila in griglia appaiato al ferrarista, ha provato a superarlo, ma Raikkonen non gli ha dato spazio e la manovra è costata allo spagnolo due posizioni in avvio. Ne approfittano Heidfeld che porta la sua Bmw a ridosso della F2007 e Hamilton che prova subito il brivido di mettersi davanti al compagno di team, Alonso. Emozione che il britannico di origini caraibiche proverà a lungo: la sua Mp4-22 resta davanti allo spagnolo fino al secondo pit stop dell'iridato. È lì che la strategia McLaren spinge avanti lo spagnolo: al 43/o giro Hamilton rientra ai box e Alonso, con la macchina scarica e quindi più veloce riesce in tre giri a rosicchiare decimi fondamentali. Tanto che al 46/o giro, quando viene richiamato per il suo secondo e ultimo pit stop, ha il margine sufficiente per passare davanti al giovane compagno di scuderia. A Hamilton va bene così: prima gara in F1 dopo la vittoria lo scorso anno nel GP2, e subito tra i tre più forti.

Male invece l'altro debuttante con la Renault, Heikki Kovalainen, giunto decimo e rimproverato pesantemente dal suo team manager Flavio Briatore: «Ha fatto una pessima gara, deve cambiare attitudine. Ha il talento per farlo». E quello di Raikkonen alla fine è stato un monologo che non ha vissuto incertezze: l'uomo di ghiaccio ha spinto fin dall'inizio, guadagnando 6-7 decimi a giro, mentre Massa cominciava la rimonta, e poi non gli è rimasto che amministrare il resto della gara. Solo una sbavatura, quando la F2007 è andata lunga in curva, ma senza la minima conseguenza. Unico brivido di una gara senza grandi colpi di scena l'incidente a nove giri dalla fine: Coulthard alla curva tre sale sulla Williams di Wurz, che sbaglia a chiudergli la strada. Nessuna conseguenza per i piloti, ed evitato anche l'ingresso della safety car. Nelle due soste ai box (la prima al 20/o giro, la seconda al 42/o) il finlandese della Ferrari si garantisce comunque il distacco dall'avversario: alle sue spalle Hamilton ha lasciato il passo ad Alonso. Ma le gomme della Ferrari arrivano davanti: 7«242 il vantaggio del finlandese sullo spagnolo. Quanto basta per passare con il braccio alzato sotto la bandiera a scacchi: il sole australiano fa festa al nuovo uomo Ferrari.