Via Fornovo, finalmente apre l’asilo nido

Vinta la battaglia del XVII municipio per l’apertura dell’asilo di via Fornovo. Il Tar ha accolto il ricorso presentato dal presidente Roberto Vernarelli contro la Asl Rm E che da tre anni ha impedito, di fatto, l’accesso ai bimbi e il funzionamento della nuova struttura. «Un servizio indispensabile per il quartiere - spiega Rosita Torre, consigliere uscente ora in lizza con l’Udc - dove le liste d’attesa sono stracolme. La soluzione di via Fornovo è sembrata da subito una soluzione ottimale. Eppure è stata ostacolata in tutti i modi». La storia. Nella nuova sede del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali di via Fornovo, viene realizzato un nido aziendale per settanta bambini fino a 36 mesi d’età. Il municipio chiede e ottiene che 34 dei posti siano messi a disposizione dei bimbi della zona. È un’autentica conquista: per i piccoli ci sono locali a disposizione per ben 700 metri quadrati (100 di cucina), aree gioco, aule. Tutto è curato nei minimi particolari, sulle pareti sono affrescate le illustrazioni prese dalle fiabe più belle. «Ma gli effetti del protocollo - aggiunge Rosita Torre - restano lettera morta per l’opposizione della Asl. A febbraio i genitori sono arrivati a occupare simbolicamente l’edificio per smuovere qualcosa. A marzo si sono costituiti in comitato. Nel frattempo Vernarelli ha presentato il ricorso. Mercoledì la sentenza del Tribunale amministrativo che non solo ha ribadito l’illegittimità del diniego della Asl, ma ha sancito l’autonomia territoriale e decisionale del municipio».