Foro 753: «Per noi ci fu lo sgombero immediato»

L’Angelo Mai sì, il Foro 753 no. Sarà che una occupazione ha come colore predominante il rosso (e quindi è meritevole di attenzioni e spazio) e l’altra preferisce il nero (e dunque va sgomberata senza pietà)? A chiederselo sono proprio i ragazzi dell’Associazione culturale di destra. «Ancora una volta ci troviamo a denunciare una disparità di trattamento adottata dalla giunta Veltroni. Esattamente un anno fa avvenne lo sgombero dello stabile di via Capo d’Africa che ristrutturammo a nostre spese, nel quale sono state organizzate feste rionali e per bambini, venne allestita una palestra, e una sala prove musicale: il tutto offerto gratuitamente. Ecco perché ci chiediamo come mai non siano stati proposti a noi gli stabili di prestigio che gli occupanti dell’Angelo Mai hanno avuto il coraggio di rifiutare».
Commento dello stesso tenore quello di Marco Veloccia, consigliere di An in I municipio: «Non accettiamo la solita logica dei due pesi e delle due misure. Pur non avendo nulla in contrario rispetto a tutte quelle iniziative di riqualificazione di spazi pubblici abbandonati o fatiscenti, si deve ancora una volta registrare lo strabismo culturale e politico del sindaco Veltroni, il quale si prodiga a risolvere le problematiche relative al grave problema delle occupazioni a scopo abitativo e no, solo quando si tratta di realtà e associazioni di sinistra o estrema sinistra».