Forse venerdì la nuova lista

da Milano

Forse già venerdì, al massimo lunedì prossimo, il Tesoro potrebbe comunicare i nomi dei soggetti selezionati tra gli 11 che il 29 gennaio hanno presentato le manifestazioni di interesse all’acquisto di Alitalia. Gli uffici stanno completando la scrematura, sulla base del bando, ma non sono ancora decise le modalità della comunicazione: se si tratterà della nuova lista con tutti i nomi, oppure soltanto del numero dei soggetti ammessi a proseguire. Visto che già all’atto del deposito delle manifestazioni d’interesse è stata imboccata la via della massima trasparenza, con tutti i nomi, è probabile che questi si conosceranno anche in questa fase. Sempre entro lunedì, il ministero dell’Economia (azionista al 49,9% di Alitalia) dovrà presentare la lista con i suoi candidati per il consiglio di amministrazione in vista dell’assemblea (22 febbraio in prima e 28 in seconda convocazione) chiamata a rinnovare il vertice decaduto dopo le dimissioni di Jean-Cyril Spinetta e Gabriele Checchia. La legge prevede che gli azionisti che detengono una quota superiore allo 0,5% del capitale possano presentare una propria lista di consiglieri almeno 10 giorni prima della data della prima convocazione. Varie indiscrezioni danno Giancarlo Cimoli in uscita, anche se il suo mandato scadrà tra breve, a maggio.
Gli uffici del Tesoro stanno lavorando alla selezione insieme dall’advisor industriale Bain & Company, a quello finanziario Merril Lynch e a quello legale, lo studio Chiomenti. Al momento l’unico la cui esclusione è certa, perché nulla, è Fabio Scaccia: il bando prevede infatti che solo le persone giuridiche possano partecipare alla gara, mentre l’insegnante di Frosinone si è fatto avanti come persona fisica.
Sullo sfondo, restano sempre Air France e Lufthansa: al di là di chi supererà questo passaggio procedurale, è prevedibile che le cordate subiranno un rimescolamento nella seconda fase, con aggregazioni tra loro e con il probabile ingresso dei due vettori. La tempistica resta quella indicata dal ministro Tommaso Padoa-Schioppa la scorsa settimana: la seconda fase, quella della presentazione delle offerte non vincolanti e della loro scelta, dovrebbe terminare tra febbraio e marzo, mentre la presentazione delle offerte vincolanti dovrebbe esserci tra aprile e maggio. L’intera operazione dovrebbe concludersi entro giugno.