Forte e leggero l’ anticipatore del domani

L'aver focalizzato le strategie di prodotto e comunicazione 2008 sulla linea Millenary, non ha impedito ad Audemars Piguet di sviluppare la linea best-seller Royal Oak. A cominciare dal Tourbillon e Cronografo Royal Oak Concept Carbonio, connotato dalla leggerezza e dalla resistenza perché, oltre al carbonio, al carbonio forgiato e al rivestimento in carbonio amorfo, annovera tra i materiali utilizzati per la sua realizzazione, la ceramica, il titanio e l'alluminio anodizzato. Nel dettaglio, per la carrure è stato impiegato il carbonio forgiato, e la lunetta, segno distintivo del Royal Oak, è in ceramica, così come i pulsanti e la corona. Quanto al fondo cassa, integrato da vetro zaffiro e assicurato, classicamente, mediante otto viti passanti, dal disegno esclusivo, è utilizzato il titanio annerito. Relativamente al movimento, la platina è in carbonio e il ponte centrale in alluminio anodizzato verde. La gabbia del tourbillon dal disegno inedito - oltre 70 pezzi per 0,45 grammi - presenta una finitura bicolore nera e acciaio.
Sotto il profilo squisitamente tecnico il calibro esclusivo Audemars Piguet 2895 a carica manuale è costituito da 384 componenti: comprende un tourbillon, un cronografo e un sistema di doppio bariletto che garantisce un'autonomia di 237 ore; visualizza le ore e i minuti al centro, l'indicazione dell'autonomia residua a ore 12, un indicatore di selezione a ore 6, i secondi cronografici al centro, i minuti cronografici al 9. Ci soffermiamo, in particolare, sull'indicatore della riserva di carica, a doppio cono invertito, dispositivo ideato da Audemars Piguet nel 1885. La Manifattura lo ha adattato con successo all'orologio da polso, ottenendo una regolazione estremamente precisa dell'ampiezza della lancetta dell'indicatore stesso. L'assenza del quadrante offre una visione particolare e ricercata della platina in carbonio, animata a sua volta dalla doppia simmetria dei ponti del tourbillon e del contatore dei minuti da una parte (a ore 9 ed a ore 3), dei ponti-quadranti dell'autonomia residua e dell'indicatore di selezione dall'altra (a ore 12 ed a ore 6). La medesima geometria si ritrova sul lato fondo, dove i ponti traforati lasciano intravedere i meccanismi del tourbillon e del cronografo con la ruota a colonne.
La visualizzazione totalmente inedita dei 30 minuti cronografici è composta da una doppia scala verticale (decine di minuti da 1 a 2; unità dei minuti da 0 a 9). I minuti trascorsi in modalità cronografica sono leggibili attraverso aperture praticate sul ponte del contatore. Il tempo trascorso è indicato mediante il passaggio di queste aperture dal bianco al nero.
Da un orologio proiettato nel futuro al recupero di un'icona del passato come il celeberrimo Calendario Perpetuo, sempre su cassa Royal Oak, riproposto quest'anno in veste inedita. La cassa da 39 mm di diametro, infatti, è in oro rosa, e spicca il raffinatissimo contrasto tra la superficie piana satinata e i tagli angolari a 45 gradi sapientemente lucidati, su lunetta e carrure. Originale anche il quadrante protetto da vetro zaffiro, marrone carico, decorato con motivo "Grande Tapisserie", con indici luminescenti in oro, dove le indicazioni, rigorosamente simmetriche e analogiche a lancetta, sono disposte come segue: mesi e ciclo bisestile al 12, datario al 3, fasi di luna al 6, giorno della settimana al 9. Non cambia, rispetto al passato, il movimento meccanico automatico con modulo sovrapposto per il calendario perpetuo, calibro 2120/2808, con pulsantini correttori esterni posti sulla carrure. Completa l'insieme un cinturino in alligatore marrone a grande scaglia quadrata con chiusura pieghevole in oro rosa. Il prezzo al pubblico è di 52.000 euro.