«Forte impegno per la difesa della legalità»

«Sarà un’impresa non priva d’ostacoli, della cui difficoltà è bene avere coscienza»: così, con assoluto realismo, il nuovo prefetto, Annamaria Cancellieri, si rivolge con un saluto ai cittadini genovesi, nel momento in cui si insedia ufficialmente al posto di Giuseppe Romano, appena collocato in pensione. Ma la coscienza delle difficoltà non è disgiunta dalla fiducia: lo conferma la stessa Cancellieri, quando dichiara di essere «consapevole di giungere tra gente ricca di valori e di tradizioni, generosa di pensiero e di virtù civili». Anche per questo il prefetto appena entrato in carica ribadisce che «il futuro che ci attende richiederà il solidale impegno di tutti per la conservazione dei traguardi raggiunti e il perseguimento di nuovi obiettivi di progresso civile, nella pace sociale e nella sicurezza».
Da parte sua, Annamaria Cancellieri assicura di voler «operare, con responsabile fermezza, perché non vada disperso, ma semmai accresciuto, un patrimonio di civiltà e di benessere così faticosamente conseguito».
Le difficoltà non mancano, e il prefetto non le nasconde: «Ma non avrò - promette ancora Annamaria Cancellieri - timore di spendermi con tenacia ed entusiasmo, giacché ho forte e responsabile motivazione per affrontare il delicato compito che mi è stato affidato».
Proprio per questo, ribadisce, risulterà decisivo il coinvolgimento della comunità, per un impegno nella ricerca della solidarietà verso le parti più deboli, nella esaltazione della capacità di lavoro e nella intransigente difesa delle istituzioni e della legalità. «Pongo, perciò - conclude il prefetto Cancellieri -, a disposizione di tali intendimenti la mia opera e quella del mio ufficio, nella consapevolezza che l’Autorità, se ha autonomia ed indeclinabile ragione di intervento, trova la sua autentica legittimazione morale solo in quanto è al servizio della libertà e della sicurezza dei cittadini».