Forte incremento delle assunzioni nel periodo aprile-giugno del 2006

Significativa inversione di tendenza nel Nord-ovest (più 4%)

da Milano

Aumenta la fiducia dei datori di lavoro italiani in una ripresa occupazionale e, in sette settori industriali su dieci, si fanno previsioni di assunzione. Il 9% dei datori di lavoro ha anticipato di voler effettuare nuove assunzioni nel periodo aprile-giugno 2006, il 77% ha dichiarato di voler mantenere inalterato il proprio staff aziendale, mentre è pari al 10% la percentuale degli intervistati che anticipa di voler ridurre il proprio organico. A livello complessivo, comunque, la previsione netta sull'occupazione (ossia il saldo aritmetico tra la percentuale di datori di lavoro che annuncia un aumento di personale e quella di coloro che prevedono un calo nel trimestre successivo) è pari a meno 1%.
È quanto emerge dalle previsioni Manpower sull'occupazione, l'indagine condotta su un campione rappresentativo di 1.014 datori di lavoro italiani per individuare il trend dell'occupazione nel periodo tra aprile e giugno 2006. Significativa l'inversione di tendenza nel Nord Ovest con un valore di previsione positivo (più 4%), mentre Centro e Nord, nonostante un incremento del livello di fiducia rispetto all'inizio all'anno, registrano rispettivamente valori di previsione pari a - 3% e zero. I datori di lavoro del Sud e delle Isole anticipano una diminuzione congiunturale di due punti percentuali della previsione netta sull'occupazione che si attesta sul valore di meno 3%, mentre sul piano tendenziale la flessione è di 12 punti percentuali.
Dei dieci settori di attività monitorati, sette anticipano un incremento del livello di fiducia ma, nonostante questo, solo tre registrano un valore di previsione positivo. Si tratta dei servizi finanziari (più 5%), di ristorazione/alberghi (più 5%) e delle costruzioni (più 3%). «Registriamo un leggero miglioramento del livello di fiducia dei datori di lavoro italiani che si inserisce in un contesto europeo di generale ripresa del dinamismo del mercato dell'occupazione», commenta Stefano Scabbio, amministratore delegato di Manpower Italia.