«Forte Sperone non è posto per i concerti fracassoni»

Gentile Direttore, in merito alla rettifica inviata dal signor Taddeo del Comitato Territoriale Arci Genova, apparsa su Il Giornale del 28 giugnoa pagina 50, relativa ai concerti in Forte Sperone, per chiarezza e completezza sottolineiamo che la nostra lettera-denuncia faceva esclusivo riferimento al concerto del 7 giugno, individuandone con precisione il soggetto organizzatore.
Tuttavia cogliamo l'ottima occasione per evidenziare che la location di Forte Sperone non è adeguata a ospitare alcuna manifestazione musicale di forte impatto sonoro e di durata superiore alle tre o quattro ore.
Detto genere di eventi, come abbiamo sottolineato nella nostra lettera alle autorità e alle istituzioni, incide pesantemente sull'equilibrio ecologico del parco naturale.
Insomma: lo stress che certa musica impone a flora e fauna, aggiunto al vai e vieni dei mezzi privati e del pubblico e alle conseguenze di detto afflusso, sono assolutamente e notoriamente dannosi per l'ambiente.
Motivo per cui riteniamo che il Comune debba reperire altri spazi e luoghi per questo tipo di manifestazioni e motivo per cui intendiamo procedere «politicamente» in questa direzione.
Ringraziando Il Giornale per l'opportunità che offre di ospitare una materia assai trascurata dalla nostra amministrazione, legata al Parco naturale del Peralto e alla sua salvaguardia, inviamo cordiali saluti.
Ass. Territorio Sviluppo Ambiente Patrimonio Municipio Centro Est

Da segnalare che anche sabato scorso i residenti di Oregina, Lagaccio e centro storico, hanno chiamato vigili urbani e forze dell’ordine lamentandosi per il frastuono di concerti autorizzati dal Comune e, secondo gli organizzatori, «silenziosi».
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