Il forte Sperone riaccende le luci

Stefania Antonetti

Riflettori accesi sul Forte Sperone per «illuminare» dal 15 al 24 luglio «La Città del Cinema» lo spettacolo itinerante che inaugura la XV edizione di «Luci sui Forti».
Uno spettacolo teatrale che si snoda lungo l’intero percorso del forte tra finti «set cinematografici» popolati da attori, registi, produttori e comparse con l’intento preciso di coinvolgere il pubblico intervenuto. «Andare al forte è come andare a teatro - spiega Paolo Pignero regista della “Città del Cinema” -. In questo caso però gli spettatori possono decidere di spostarsi da un set all’altro in questa suggestiva ed immaginaria “Città del Cinema” e sentirsi direttamente protagonisti».
Un viaggio che parte dall’ingresso del castello dove incontriamo Willkommen l’eccentrico personaggio di cabaret che inizia con la «sua» personale presentazione della Compagnia. Un «aiuto regista» prenderà poi la parola invitando gli spettatori a dividersi per gruppi, saranno inoltre distribuite delle mappe della «città» che aiuteranno il pubblico a orientarsi nei vari stand del forte e a conoscere i personaggi e gli attori che vi recitano.
Un «ciack si gira», darà inizio allo spettacolo.
«Un’adesione molto partecipativa e ricca di contenuti - sottolinea Maria Cristina Castellani, assessore alla Cultura -. Uno spettacolo non usuale, diverso nel suo genere, attraverso un linguaggio globale e solistico».
La suggestiva scenografia del forte Sperone da vita poi alla galleria dell'orrore: un l'inquietante viaggio nei meandri della psiche umana tra monologhi tratti dai film di horror più celebri (Jack Lo Squartatore).
Lungo il percorso si può incontrano pezzi di «Trainspotting», «Effetto notte» e «Harry Potter» e nel set «La verità, vi prego sull’amore» due attori battibeccano con battute dei più celebri film d’amore da «Via col Vento» a «A qualcuno piace caldo», da «Eva contro Eva» a «American beauty». Non mancano poi le crisi d’ispirazione di un regista diviso tra la confusione del set e i propri intimi turbamenti ma alla fine del percorso nel set immaginario «È solo un film» un produttore spiega al suo sceneggiatore il segreto del cinema.
Il punto di ristoro del forte diventa poi «Bar Casablanca» dove seduti ad alcuni tavolini alcuni attori ripropongono scene famose di film come «Harry ti presento Sally», «Le iene» e «Ultimo Bacio» e una giovane cantante accompagnerà il pubblico con brani tratti da film famosi. La storia del cinema di questa immaginaria «Città del cinema» si concluderà a passo di danza.
Durante la manifestazione Marco Grasso autore genovese presenterà il suo ultimo libro: «Lo zippe, i ragazzi di piazza Martinez… e la storia continua, in cui racconta le avventure quotidiane di una generazione (quella degli anni sessanta e settanta) a San Fruttuoso».
Per evitare i disagi dei precedenti anni gli organizzatori fanno sapere che i biglietti sono in vendita presso il chiosco di piazza Matteotti.