Per fortuna c’è Clara Moroni

E anche quando cambia connotati al pezzo più famoso di Flashdance (sì Maniac di Irene Cara, quello della scena che ha esaltato una generazione di ragazzini brufolosi), Clara Moroni non la smette di essere (hard) rock per davvero. Intanto questo è il cd che mancava, oggi nel 2011, a chi vuole una bella voce femminile che domina chitarroni e rullanti alla maniera di erinni come Lita Ford o Ann Boleyn o Doro Pesch. Lei, poi, problemi non ne ha visto che da quasi vent’anni canta con Vasco Rossi, mica un pivello pop. Perciò dalla martellante Rivoluzione passando per Take on me degli A-Ha (già, loro), la bella Because the night di Patty Smith e l’adattamento italiano di Who knew (benedetto anche dall’autrice Pink), Clara Moroni registra un disco di genere, ma di genere perfetto, e meno male che ci sono ancora cantanti come lei che al posto del mascara usano la grinta.