La fortuna, finalmente

Finalmente la buona sorte sta cominciando a mettersi in pari. Finalmente concretizziamo due delle tre azioni da gol avute, mentre gli avversari sprecano un po' e impattano contro un super-Muslera (a proposito, finalmente abbiamo un portiere). Perché, per come la vedo io, c'è anche un po' di fortuna, come in tutte le cose della vita. E oggi la differenza l'ha fatta anche quello: è entrato Rocchi e ne ha infilata una dietro l'altra, palle che chissà perché un mese fa sarebbero finite sul palo a qualche centimetro dalla traversa. Ci è andata così con il Milan, con la Fiorentina e via dicendo. Quando perdiamo, però, i soloni del calcio dicono che siamo in crisi e che i nostri avversari hanno dominato. E allora incassiamo la vittoria e godiamocela.
Ps. Ma se la cintura di Contini (ultimo uomo) al collo di Zarate non era neanche fallo, allora mi chiedo: ma se uno entra in campo con la P38 e il passamontagna lo espellono o no?