La forza del dollaro ferma l’oro

La forza della valuta americana ha frustrato ieri la rimonta dell'oro che ha chiuso in calo a 571,40 dollari l'oncia. Ma le prospettive del metallo giallo restano positive. Nel medio termine, infatti, gli operatori scommettono sulla caduta del dollaro. Uno scenario ritenuto inevitabile dalla Banca centrale della Cina, il maggiore compratore di valuta Usa. Resta volatile il greggio a cavallo dei 60 dollari al barile, con i falchi dell'Opec, Iran e Venezuela, che spingono per tagliare l'offerta.