Forza Italia contro la Provincia: «Siamo stati esclusi dal Set»

Si chiama Set ed è appena nata per catalizzare, sostenere e spingere l'innovazione, la qualità e la competitività del tessuto economico e imprenditoriale sul territorio provinciale genovese. Rischia, appena nata, di essere travolta dalle polemiche. La nuova agenzia per lo sviluppo economico del territorio costituita dalla Provincia di Genova, che è stata presentata l'altro giorno dal presidente Alessandro Repetto e dal consiglio di amministrazione della società, presieduto da Mario Chella e composto anche da Paolo Vanni, Agostino Barisione, Giovanni Favretto e Giuseppe Santagata, è al centro di una rivolta del centrodestra. La minoranza si sente beffata perchè la giunta non ha ritenuto di nominare almeno un rappresentante del centrodestra.
«Come Forza Italia - spiega il vice capogruppo Lorenzo Zito - avevamo indicato un nome di alto livello e competente che poteva benissimo sedere nel consiglio di amministrazione dell'ente pubblico. Tuttavia è stato scartato e ora ci ritroviamo con cinque rappresentanti della maggioranza e, anche se il Set non ha un enorme capitale, nessuno della minoranza può verificare le decisioni o intervenire sul lavoro dell'agenzia per lo sviluppo economico del nostro territorio. E' una beffa. In sostanza non si vuole coinvolgere la minoranza nemmeno in atti che sono praticamente dovuti ai cittadini come succede invece in altri casi o fanno altre istituzioni locali. Occorre quindi reagire con forza e porteremo in consiglio provinciale una mozione o un'interrogazione per sapere come sono stati scelti i consiglieri di amministrazione».
Sul braccio operativo nel settore economico della Provincia e sulle polemiche del centrodestra, l'altro giorno è intervenuto il presidente Alessandro Repetto che ha difeso le scelte della giunta.
«Non abbiamo tenuto conto dei partiti di minoranza o di maggioranza - spiega Repetto - il nome indicato dalla minoranza non andava bene perchè esponente di uno dei Civ genovesi. Noi invece abbiamo scelto persone competenti di ogni territorio, dal levante al ponente all'antroterra e alle vallate. Quindi nessuna discriminazione per le proposte della minoranza, ma soltanto un atto tecnico che tiene conto dei criteri di competenza e di rappresentanza territoriale. Non è colpa nostra se l'opposizione presenta nomi non coerenti con le esigenze e le aspettative dell'amministrazione».
La Set, una società a responsabilità limitata interamente della Provincia, ha un capitale sociale di ventimila euro. Il primo obiettivo dell'agenzia è la costituzione di uno specifico osservatorio, in convenzione con il Dipartimento Economico dell'Università, per analizzare e valutare la qualità e i bisogni del tessuto imprenditoriale, le dinamiche delle imprese e del mercato.