Forza Italia e una città ammalata

(...) accusa anche la coordinatrice regionale Beatrice Lorenzin: «In 5 anni Veltroni ha decuplicato i costi dei servizi sociali, ma i risultati? L’assistenza domiciliare agli anziani o ai disabili non è affatto migliorata. Nonostante gli alti costi del trasporto pubblico, non c’è stata alcuna riduzione di traffico».
Per il capogruppo del Ppe all’Europarlamento Antonio Tajani «Veltroni a Roma come sindaco ha lasciato segni solo nella celluloide, la sua Roma è effimera». Il candidato a sindaco della CdL, secondo Tajani, dovrà essere «una persona che riparta da quel 48 per cento del 2001 e che non smuova solo i quadri dirigenti di un partito ma di una intera città.- Se vogliamo ambire al Campidoglio dobbiamo evitare il gioco della partitocrazia. Fini, Berlusconi e Casini portino il loro contributo: in un bacino elettorale come quello romano, dove il voto di opinione la fa da padrone, non bisogna assolutamente sottovalutare la figura carismatica dei leader».
Il sottosegretario ai rapporti con il Parlamento, Cosimo Ventucci, evidenzia «la vergognosa gestione della mobilità fra centro e periferia, con file di 10 chilometri lungo le consolari. Roma non è una grande capitale come Londra o Parigi, ma una città obesa, cresciuta attorno a un centro che mal sopporta la sua periferia».
Da ieri è iniziata la marcia degli azzurri verso le elezioni. A metà dicembre la conferenza organizzativa. A gennaio, convention su «I Mali di Roma 2», questa volta con le proposte di Forza Italia per il governo della città.