Forza Italia: gli eletti si autotassano

Cinque gli esponenti che compongono l’organismo Gazebo in tutta la città

Rita Smordoni

Presentato il Comitato elettorale di Forza Italia per il Lazio. Tutti i consiglieri uscenti saranno ricandidati al Campidoglio, annunciate new entry di prestigio. Agenda fitta di appuntamenti per la prossima settimana. Molte le novità emerse dal Comitato regionale svoltosi ieri all’hotel Nazionale, a cominciare dall’autotassazione per la campagna elettorale: eurodeputati, parlamentari e consiglieri regionali verseranno 5mila euro nelle casse del partito. La sede del Comitato elettorale, intanto, è in via del Corso, ampia, su tre piani. Cinque gli esponenti che compongono il nuovo organismo: il responsabile della campagna elettorale Giorgio Simeoni, la coordinatrice regionale Beatrice Lorenzin, l’europarlamentare Antonio Tajani, il sottosegretario Cosimo Ventucci, e il deputato Cesare Previti.
La classe dirigente del partito ha in programma di intensificare l’attività di comunicazione sul territorio e sfruttare pienamente le potenzialità del motore azzurro. «Il 28 e 29 partiranno i gazebo in tutta la città, - spiega la Lorenzin - saranno 10 in ogni municipio e 10 in ogni collegio del Lazio. Serviranno a divulgare il nostro programma, renderne partecipi i cittadini, ascoltare la gente, le loro esigenze specifiche sul territorio. Analoga iniziativa prenderemo anche nei mercati rionali». Da marzo quasi 7mila legionari azzurri faranno inoltre promozione nel Lazio, andranno porta a porta a spiegare che cosa ha fatto in 5 anni il governo Berlusconi. Per il candidato sindaco di Fi, Alfredo Antoniozzi, uno dei cavalli di battaglia degli azzurri sarà il decentramento: «Veltroni ha solo cambiato nome alle vecchie circoscrizioni, che restano prive di poteri. Noi andiamo in direzione opposta, puntiamo all’autogoverno dei municipi». E il sondaggio che dà Veltroni al 73 per cento? «È un sondaggio fasullo, hanno contato anche il gradimento degli elettori della Cdl. Ma il gradimento non significa niente, mica vuol dire votare Veltroni. La verità è che il sindaco oggi è bloccato al 53 per cento. Con la Cdl siamo al 47 per cento, vinciamo le politiche ed è fatta anche per il Campidoglio». Fra i nomi che correranno alle comunali, due nomi nuovi di rilievo: Riccardo Ventre e Marcello Vernola, entrambi europarlamentari, rispettivamente di Caserta e di Bari.