Forza Italia in festa, tre giorni a ritmo di politica

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Tre serate di musica, gastronomia e tavole rotonde, da stasera a Pietra Ligure, in piazza De Gasperi, all’insegna del partito azzurro.
È la vostra risposta alle varie Feste dell’Unità, onorevole Enrico Nan?
«Niente affatto. La Festa azzurra nasce e vive di per se stessa, come momento di aggregazione e dibattito fra iscritti, simpatizzanti e dirigenti di Forza Italia. Nessuna intenzione di fare confronti a distanza con le manifestazioni di altri».
Più politica o più intrattenimento?
«Ci sarà spazio per tutto. L’obiettivo è quello di approfondire i temi del panorama politico, con particolare riguardo alle prospettive legate alle elezioni della prossima primavera. Nel frattempo, ci si può anche divertire, in maniera intelligente».
Partiamo dagli appuntamenti in programma.
«Questa sera, alle 21, si tiene la tavola rotonda dedicata a “Globalizzazione e terrorismo“. Partecipano don Gianni Baget Bozzo, il professor Stefano Monti Bragadin, il segretario regionale della Lega Nord Francesco Bruzzone e il giornalista Paolo Lingua che è anche segretario dei socialisti dello Sdi. A moderare ci sarà l’abile “provocatore“ Massimiliano Lussana, caporedattore del vostro quotidiano».
Domani, invece, la scaletta offre...
«... un ampio giro d’orizzonte su progetti, lavori pubblici e grandi infrastrutture, in particolare quelle che vengono realizzate in Liguria: terzo valico ferroviario, nodo di Genova, gronda di Levante e gronda di Ponente, Pontremolese».
Ci vorrebbe il senatore Luigi Grillo.
«Infatti, a coordinare la tavola rotonda, ci sarà proprio lui, attuale presidente della Commissione Lavori pubblici e Comunicazioni. Seguirà il dibattito sulla sanità, coordinato da Eolo Parodi e il “tema speciale“ sul ruolo dei giovani nella politica».
E lei, onorevole Nan, coordinatore regionale degli azzurri? Non mi dica che si è occupato soltanto dell’organizzazione.
«No, assolutamente. Ho intenzione di partecipare attivamente anche ai vari momenti di dibattito, fra l’altro a quello che giudico molto importante sul complesso delle attività messe in cantiere e realizzate dal governo Berlusconi per quanto riguarda la Liguria. Un’enorme mole di lavoro che è indispensabile comunicare nella sua giusta dimensione».
Terminiamo con domenica.
«Argomento: il partito unitario, con la partecipazione dell’onorevole Fabrizio Cicchitto, vicepresidente di Forza Italia».
La serata non si chiude qui.
«Certo. Abbiamo organizzato anche un confronto sui problemi del territorio cui prendono parte sindaci e amministratori azzurri, e una tavola rotonda su etica e morale in politica con la partecipazione di Franco Orsi, Massimiliano Costa e Michele Scandroglio».
Il tutto accompagnato da eventi di intrattenimento.
«La Festa azzurra vuole essere seria, ma non seriosa. Ne approfitteremo per incontrarci e sviluppare, in qualsiasi momento, il dibattito con la base del nostro partito che è formata da persone consapevoli della delicatezza del momento politico e sociale che stiamo attraversando, e pronte a offrire impegno e collaborazione per lo sviluppo della Liguria e del Paese. Sono loro un patrimonio, cui dobbiamo dedicare sempre grande considerazione».