Forza Italia festeggia in Regione: «Cinquemila giorni di buon governo»

Cinquemila giorni di buon governo. Traguardo da applausi per la Regione Lombardia che, ieri, ha festeggiato questa significativa ricorrenza, visto che l’insediamento data 16 maggio 1995. «Da allora ad oggi, le coalizioni guidate dal presidente Roberto Formigoni hanno fatto molto per creare quelle condizioni di equità, certezza e sviluppo di cui ciascun lombardo possa vivere appieno la propria vita» chiosa Paolo Valentini, capogruppo lombardo di Forza Italia.
Sintesi dell’operato del centrodestra che ha saputo fare della Lombardia di oggi una Regione dove «si investe sulla fiducia nella persona» e dove «il potere regionale sceglie di intervenire solo “sussidiariamente”, cioè a sostegno e in modo diretto solo dove le realtà (sanità, scuola, famiglia e impresa) non sono in grado di muoversi autonomamente» aggiunge Valentini. E i leit motiv dell’ascolto, del dialogo e della sussidiarietà sono il refrain dei commenti dei consiglieri regionali e degli assessori che hanno speso questi cinquemila giorni di governo del centrodestra per offrire «più servizi, più qualità e più efficienza nei servizi». Risultati che trovano riscontro nei forum dedicati all’attività della Regione e che, soprattutto, sono «riconosciuti dai lombardi, come testimonia la fiducia sin qui raccolta per continuare nel percorso made in Formigoni».
Governo del fare sia per i cittadini che per le imprese che, tra l’altro, è modello contrapposto a quello del presidente della Provincia di Milano Filippo Penati. Un dettaglio, anzi l’ultimo? «A tutti i 45 consiglieri è stata data copia della relazione d’accompagnamento del bilancio preventivo 2009 che consta di 538 pagine. Un totale di 24.210 pagine, ciascuna delle quali a colori e patinata. «Chiaro lo spreco della gestione Penati» annota Bruno Dapei, capogruppo provinciale di Fi. Già, nell’era che vede le amministrazioni fornire «ogni tipo di documentazione su cd oppure e-mail, Penati è ancora all’età della pietra». Naturalmente, nota Dapei, «nella Provincia del Pdl sapremo utilizzare nuove procedure informatizzate più rispettose di ambienti, dipendenti e, perché no?, anche di buon senso».