Forza Italia lancia Biasotti per salvare la Liguria

Due anni e mezzo dall’inizio, due anni e mezzo dalla fine. In Regione siamo al giro di boa (salvo imprevisti). È già l’ora dei bilanci. E Forza Italia li fa, perché ha già lanciato la volata. Il campione c’è e lo conferma il coordinatore regionale Michele Scandroglio: «Biasotti? Certo, al momento non mi sembra di vedere una figura migliore della sua come candidato. Anche Claudio Scajola ne è convinto. Per formalizzare tutto sentiremo gli alleati». Come dire, che la rivincita con Burlando è praticamente fissata. E la frase di Scandroglio non è di quelle scontate, politiche. Perché Forza Italia nei bilanci di mezza stagione mette proprio a confronto Prodi e Berlusconi, Burlando e Biasotti, Scajola e... nessuno. Sì, le sconfitte liguri iniziano proprio da una minore rappresentanza della regione al governo. Pur avendo 2 viceministri e 14 sottesegretari in più, con buona pace di chi parla di costi della politica da tagliare, Prodi ha fatto fuori la Liguria, non scegliendo neppure un ministro ligure, ma anche un sottosegretario in meno. Senza contare il vicepresidente della Camera. E Burlando ha 12 assessori anziché i 9 precedenti, di cui 8 esterni al consiglio anzichè 2, e quindi stipendi in più. (...)