Forza Italia lancia l’offensiva: «Una donna per vincere Tursi»

Paola Setti

Duecento giorni all’alba, sta scritto sul progetto «per la riorganizzazione e il rilancio» di Forza Italia. Perché gli azzurri tornano in trincea. In vista delle elezioni politiche, bisogna riprendersi il collegio 8 e il collegio 10, tanto per cominciare. E in vista delle elezioni amministrative, per quelle ci vuole un candidato forte, meglio se una giovane donna che abbia esperienza politica.
L’entusiasmo è quello del 1994, dicono. L’esperienza è quella di chi ha governato ed è ben conscio di quanto sia difficile, «per tutti, destra e sinistra alti e bassi, perché i soldi mancano a tutti e la burocrazia è un problema per tutti» scandisce Eolo Parodi il deputato professore. Lo slogan, come spesso accade, lo fornisce Alberto Gagliardi il sottosegretario agli Affari regionali: «Qui in Liguria Forza Italia sarà partito di lotta e di governo». Ma non è un richiamo alla sinistra dei tempi andati: «Partito di governo perché comunicheremo ciò che il governo Berlusconi ha fatto. Partito di lotta perché qui in Liguria faremo opposizione». Il piano strategico lo ha scritto Roberto Cassinelli, l’avvocato che Sandro Bondi il coordinatore nazionale ha nominato (...)