Forza Italia mette in freezer il ticket: «Tra un anno e mezzo si può provare»

Vertice del gruppo consiliare azzurro: pedaggio «necessario» ma prima servono interventi sulla mobilità. Giovedì Formigoni a Palazzo Chigi

Chiara Campo

La sperimentazione del ticket «non potrà partire prima di un anno, un anno e mezzo». Lo stop, secco, al pedaggio è arrivato ieri dal seminario del gruppo consiliare di Forza Italia, a cui hanno parteciparo assessori, consiglieri ed esponenti del partito. «Siamo d’accordo sulla pollution charge - spiega il capogruppo azzurro a Palazzo Marino, Giulio Gallera - ma solo dopo una serie di interventi, dal potenziamento dei mezzi a nuove corsie preferenziali». Proprio il rafforzamento dei trasporti pubblici, a Milano, viene sbandierato come condizione essenziale per l’introduzione del ticket d’ingresso in città. «Stiamo lavorando per allargare l’offerta, ma se non ci sono i soldi...». Il governatore Roberto Formigoni non alza le spalle, ma si prepara ad arrivare agguerrito all’incontro speciale con il governo chiesto ieri dalle Regioni e fissato per giovedì alle ore 16: chiederà a gran voce il finanziamento del trasporto pubblico locale. «La partita che è in sofferenza da tempo - sottolinea il presidente - e attraversa tutti i governi che si sono succeduti dal ’97 a oggi, visto che da 9 anni i fondi sono bloccati, con un carico gravosissimo per le Regioni». Il problema «non riguarda solo la realizzazione di nuove opere - precisa Formigoni -, ma anche la spesa corrente di funzionamento delle tratte già esistenti». Ieri pomeriggio al Pirellone il governatore ha incontrato anche il sindaco Letizia Moratti, accompagnata dall’assessore alla Mobilità Edoardo Croci e dal direttore generale Giampiero Borghini. Un’ora e mezzo di confronto sulle problematiche legate all’inquinamento, ed è ovvio che sotto la lente sia finito anche il tema caldo delle ultime settimane, anche se Formigoni assicura: «Non abbiamo parlato di ticket, abbiamo preparato l’incontro di giovedì a Palazzo Chigi, il prolungamento del Tavolo Milano».
Quello sul pedaggio, spiega invece la Moratti, «è un lavoro che prosegue in maniera continuativa, anche in questo incontro abbiamo condiviso la metodologia di lavoro, quindi continuiamo a fare progressi per arrivare ad un documento che sarà condiviso anche con i sindaci della provincia e che prevede sistemi incentivanti, come il potenziamento dei mezzi pubblici, l’ammodernamento e il controllo delle caldaie, e disincentivanti, e tra questi c’è anche la tariffazione sui mezzi inquinanti. Ma non ci può essere un aggiornamento quotidiano su questo tema».
In preparazione del Tavolo Milano-Lombardia a Palazzo Chigi, che si terrà alle 18, Moratti e Formigoni hanno fatto il punto sullo stato di avanzamento dei progetti infrastrutturali, a cominciare dai collegamenti a Malpensa. Oltre a chiedere fondi certi per le nuove linee metropolitane, Regione e Comune presenteranno alla segreteria tecnica, spiega il sindaco, «un documento che riguarda il piano aeroportuale del nord e anche il rilancio di Malpensa».