Forza Italia: «Il nostro uomo è Agostino»

La prefettura sceglie il commissario per portare Chiavari al voto. E deve scegliere un prefetto in pensione, Vincenzo Pellegrini, probabilmente perché iniziano a essere troppe le amministrazione «fallite». Intanto Forza Italia sceglie Vittorio Agostino sindaco di Chiavari. Ieri la dichiarazione del coordinamento cittadino che fa il punto sulla debacle dell’amministrazione-Poggi e guarda a un futuro di progetti. Già nominata la delegazione composta da Giancarlo Pelizza, consigliere provinciale Fi, Gianluca Ratto, coordinatore locale, Emanuele Rustichelli ed Emilio Cervini, che incontreranno tutte le forze politiche per creare una coalizione vincente. Sul tavolo il manifesto con cui tappezzeranno il Tigullio: «Finalmente! L’arrogante agonia degli incapaci è finita. La giunta di sinistra è caduta!».
Poi la sintesi di Ratto sulle «incompiute» della giunta Poggi, sui 25mila euro del piano del traffico buttati nel cestino, sui 180mila spesi per le palme, sul cambio di destinazione d’uso di alcuni alberghi e il calo turistico. «I colpevoli sono i partiti che hanno sostenuto Poggi e i suoi assessori - tuona Ratto - La prossima amministrazione deve essere all’insegna di decoro, ordine e trasparenza». La sterzata sui grandi progetti: «Riprenderci l’area sotto sequestro e realizzare il fronte mare. Proporremo un’alleanza coerente, abbiamo lavorato bene con Chiavari avanti così, Chiavari Moderata, Obiettivo Chiavari, An e Lega Nord. La persona più indicata a rappresentarci è Vittorio Agostino». Pelizza insiste sull’urgenza per la città di tornare Comune capofila: «La sensazione in Provincia era che a Chiavari esistessero dieci sindaci. Le proposte non partivano dal Comune, ma era la stessa Provincia a suggerirle. La città ha bisogno d’un sindaco vero e deciso».