Forza Italia, pressing sul sindaco per il rimpasto: è paralisi del Consiglio

Forza Italia chiede il conto. Il sindaco aveva promesso il rimpasto subito dopo l’ok al bilancio 2009 - arrivato alla vigilia di Natale - e ora i consiglieri scalpitano. Stando ai patti, due dovrebbero fare l’ingresso in giunta (in «pole» Giacomo Beretta al Bilancio e il capogruppo Giulio Gallera). Ma visti rapporti tesi tra Letizia Moratti e il premier Silvio Berlusconi sulla vicenda Alitalia, il sindaco non avrebbe fretta di «accontentare» le richieste di Fi. Che ora punta i piedi, a costo di bloccare i lavori dell’aula: in stallo l’approvazione di Misef (la società che gestirà i servizi cimiteriali), la delibera sulla zonizzazione acustica e l’Ippodromo di San Siro. «Chiediamo il rimpasto - afferma Gallera - è preliminare all’approvazione di qualsiasi provvedimento di peso in aula». Ok alle sedute straordinarie su Expo e Malpensa, alla creazione della commissione antimafia, al progetto per un nuovo albergo a ridosso dell’Ippodromo, lo spostamento di due mercati, la commissione sull’emergenza neve giovedì. Slitta tutto il resto. «Abbiamo chiesto comunque due sedute a settimana - accusa il capogruppo del Pd Pierfrancesco Majorino - l’aula non può essere “sequestrata” dal conflitto della maggioranza sulle poltrone».
Anche sulla richiesta di un consiglio straordinario su Malpensa nell’hub entro gennaio, Forza Italia ma anche An faticano ad appoggiare in pieno il sindaco che attacca il governo amico. Da una parte c’è la Lega, che immagina una serrata dei negozi, dalla Galleria al Gratosoglio per 24 ore. «Non sarebbe difficile da organizzare» assicura il capogruppo Matteo Salvini, che medita le azioni che permettano a Milano «di farsi sentire. Se si ferma Milano, e ci siamo vicini, l’Italia si blocca tutta intera. Bene ha fatto il sindaco ad alzare la voce, non vorrei invece che qualcuno in Fi e An non volesse il consiglio perchè è meglio non parlarne». Il rilancio di Malpensa diventa l’argomento chiave e anche il Pd fa un appello al sindaco: «Manifestiamo insieme per difendere Malpensa e Linate» chiede il capogruppo Pierfrancesco Majorino. Che ieri alla conferenza dei capigruppo ha invitato i colleghi a firmare un documento bipartisan di sostegno alle parole del sindaco contro il governo, «ma la proposta è caduta nel vuoto, a dimostrazione dei conflitti nel centrodestra». Da Fi e An c’è l’ok a convocare una seduta sul sistema aeroportuale milanese, ma verificando se possono intervenire anche un rappresentante del governo e di Cai. Particolare che rischia di allungare di parecchio i tempi.