Forza Italia, sabato primarie «Una pagina di bella politica»

Presentati ieri i 33 nomi tra i quali scegliere i 20 candidati al congresso romano Per votare 80 tra circoli, gazebo e camper

Sabato 16 giugno Forza Italia chiama al voto i cittadini romani. Ieri sono stati presentati alla stampa, nella sede nazionale in via dell’Umiltà, i 33 candidati alle Primarie degli azzurri a Roma. Largamente rappresentata la società civile: un assicuratore, un pensionato, uno studente, due avvocati, un funzionario dell’Inail, un medico, due imprenditori, un ingegnere, una ricercatrice, una vicepreside di scuola media. Fra i candidati ben undici i consiglieri municipali in carica, eletti nel 2006. Otto le donne, in gran parte provenienti dalle fila di Azzurro Donna. «Fra questi 33 nomi i romani potranno direttamente scegliere i 20 che saranno candidati al prossimo congresso cittadino di dicembre - ha spiegato il coordinatore regionale e commissario romano del partito, Francesco Giro -. Le nostre Primarie sono un esperimento politico di alto profilo e prosegue un preciso cammino di rilancio del partito nella capitale».
«Con questa manifestazione avviamo un esperimento di politica nuovo in Italia - ha ribadito anche il coordinatore nazionale di Fi, Sandro Bondi -. Le Primarie sono una forma diretta di partecipazione della società civile alla vita di un partito». Bondi ha annunciato anche una novità importante: «Presto saranno avviati i corsi di una scuola di alta formazione politica che avrà tre sedi in Italia. A conferma di quanto Berlusconi sia orgoglioso di questo partito».
Per l’appuntamento di sabato 16 giugno la mobilitazione di Forza Italia è massiccia. Sono 40mila i manifesti affissi in tutta Roma. Circa 80 i punti dove si potrà votare: gazebo, circoli, camper. I seggi elettorali saranno aperti dalle 9 alle 21. Giovedì ci sarà un’anteprima straordinaria con un grande gazebo allestito nel cuore del centro, a piazza San Lorenzo in Lucina, dove alle 18 è atteso il leader della Cdl, Silvio Berlusconi. Anche il vicecoordinatore degli azzurri, Fabrizio Cicchitto, vede nelle primarie di Roma un importante momento per la politica nazionale: «Nella capitale governa uno dei più significativi candidati alla guida del Pd, che fa di Roma un trampolino di lancio. Peccato che il sindaco Veltroni, tutto intento alla sua politica mediatica, abbia ormai poco tempo per i problemi dell’urbanistica, dei trasporti, della sicurezza in città». Per il capogruppo di Fi in consiglio comunale, Michele Baldi, «sabato 16 si scriverà una pagina della bella politica. Della politica che ci piace, fatta di passione».
Ogni gazebo sarà «adottato» da un eletto del partito - parlamentare o consigliere - per raccogliere proposte e suggerimenti. Tutti i votanti potranno sottoscrivere la Carta dei valori stilata da Berlusconi nel lontano 1994. Ancora valida oggi, spiega Giro, «perché da allora i valori non sono cambiati: la casa, la famiglia, i bambini, la sicurezza». Sabato sera già inizierà lo spoglio. I vincitori delle Primarie saranno proclamati ufficialmente domenica 17 alle 12 presso la sede regionale del partito, in via Paolucci de’ Calboli 5.