Forza Italia sceglie i «veri» dirigenti del futuro

L’obiettivo è dichiarato senza mezzi termini. E magari spaventerà anche qualcuno: «Mi auguro finisca la stagione dei personalismi, chi non raccoglie consenso c'è da sperare poi non abbia più la pretesa di avere ruoli in virtù di qualche intervento "superiore"». Parole di Michele Scandroglio, coordinatore regionale di Forza Italia, che annuncia il mese dei congressi comunali. E lo fa spiegando che gli azzurri si confrontano per la prima volta in tutti i comuni d’Italia e che in Liguria sarà l’occasione per dare una nuova dirigenza al partito, partendo dalla base, cioè verificando la «forza» degli aspiranti dirigenti. «Sono convinto debbano essere riconosciute le grandi professionalità senza dimenticare chi si sbatte e lavora per il partito - incalza Scandroglio -. Tra chi è presente e chi invece utilizza Forza Italia solo perché gli consente qualche vantaggio e poi sparisce sino alla occasione successiva, non ho dubbi, i primi vanno premiati gli altri possono aspettare».
Una prova di forza. Lo dicono i numeri. Quelli delle recenti elezioni amministrative, che hanno confermato ovunque una netta avanzata del partito, ma anche quella degli iscritti, quasi 7000 in tutta la Liguria, che saranno chiamati a eleggere i loro rappresentanti. Si parte oggi ad Ameglia, in provincia della Spezia e si finirà il 28 luglio a Rossiglione (Genova). In mezzo gli altri 95 comuni (dove non c’è il numero minimo di dieci iscritti verrà comunque individuato un referente per il territorio) con l’attesa maggiore concentrata su Genova che il 24 luglio sceglierà il coordinatore metropolitano, carica alla quale chiederà la conferma Roberto Cassinelli. Durante i congressi comunali verranno anche eletti i delegati per i congressi provinciali che si terranno tra settembre e ottobre.
Scandroglio spiega che a Genova si voterà il 24 luglio per motivi tecnici, perché ci vuole il tempo materiale per mandare le lettere 15 giorni prima, preparare le schede, dare tempo a chi si vuole candidare di fare le liste, ma anche di chiudere tutto entro fine mese. I congressi, spiega il coordinatore regionale, serviranno anche a dare sempre maggior autorevolezza a Forza Italia «anche nella competizione, per quanto franca e leale, con gli alleati. Siamo il primo partito della Cdl, non ci faremo bagnare il naso da nessuno».