Forza Italia sfodera 40 candidati per il buon governo di Monza

La Casa delle Libertà è compatta: per Mariani sindaco ben 12 liste

Ultim’ora: la lista «Monza Oggi» ha deciso di ritirare la candidatura del medico Alvaro Porta e di sostenere il sindaco della Casa delle Libertà Marco Mariani. Mariani è così sostenuto da ben dodici liste.
Tutti uniti per mandare a casa il candidato sindaco del centrosinistra, l’architetto Michele Faglia. Tutti compatti per restituire ai monzesi il buon governo, dopo «un’amministrazione che si è dimostrata incapace di risolvere i problemi e di dare risposte efficaci ai cittadini». Parola di Marco Mariani, sottoscritta da tutti i candidati al consiglio comunale che sono impegnati pancia a terra perché Monza, sostiene Silvio Berlusconi, «torni a essere protagonista della nuova Provincia; diventi più sicura, incrementando la prevenzione; faccia una politica di riduzione reale, e non di facciata, delle tasse; e si impegni per le infrastrutture per la mobilità e la crescita economica».
Come dire: non ideologia ma impegni concreti ovvero fatti e non parole. Che nel cuore della Brianza si traducono già nella lista elettorale di Forza Italia, presentata ufficialmente stamani. Capilista Giuliano Ghezzi, Agostino Lomartire e Osvaldo Mangone. Seguono Michele Passamani, Alfonso Di Lio e Ettore Radice. Sei consiglieri uscenti di Forza Italia che per cinque anni hanno garantito «l’opposizione nonostante i tentativi di Faglia e della maggioranza di toglierci la parola» ricorda il capogruppo Mangone.
La lista segue, poi, in ordine alfabetico, con Rosario Adamo, Giovanni Antonicelli, Enzo Bessi, Francesco Brioschi, Eliana Caglioti e Stefano Carugo (già consigliere comunale nella giunta Albertini, ndr) e altri 28 consiglieri. Candidati che, chiosa l’assessore regionale Massimo Ponzoni, formano una lista «basata su un criterio: il dialogo con le realtà monzesi»: «Abbiamo raccolto le candidature seguendo il metodo dell’inclusione, perché sono tutte queste presenze a rendere Monza una delle città più importanti d’Italia e, poi, perché Forza Italia nasce come movimento rappresentativo della società moderata». Virgolettato che l’assessore Ponzoni completa con una certezza: «La lista di Fi ha la sua ricchezza nel rappresentare la comunità monzese, che si riconosce nei valori fondanti della vita, quei valori su cui tante battaglie sono state condotte dal governatore Formigoni».