Forza Italia: «La sinistra dica sì al confronto»

«La riforma elettorale segna il passaggio a un sistema interamente proporzionale ma non è un ritorno alla Prima Repubblica, né uno strappo definitivo con la logica del maggioritario, perché non tradisce il bipolarismo e non mette a repentaglio il principio della stabilità dei governi e delle loro maggioranze». Lo affermano in una nota congiunta Rocco Crimi, tesoriere nazionale di Forza Italia, e Francesco Giro, consigliere politico di Sandro Bondi, entrando in merito al dibattito sulla riforma della legge elettorale. All’opposizione, che afferma «una legge elettorale non si cambia a fine legislatura», i due esponenti di Forza Italia rivolgono «un appello a non rifiutare il confronto in aula»