Forza Italia: «Su Laziodisu un grave errore»

Laziodisu, l’Agenzia per il diritto agli studi universitari nel Lazio, sarà commissariata a partire dal 16 agosto - allo scadere delle nomine secondo lo Statuto regionale - per consentire «di modificare un assetto troppo centralizzato e per restituire competenze ai comitati di gestione dei singoli atenei».
Lo ha comunicato l’assessore all’Istruzione e formazione Silvia Costa al termine della riunione di Giunta nel corso della quale è stato approvato il provvedimento. «La delibera - spiega una nota della Regione - dispone la gestione straordinaria di Laziodisu e la nomina di un subcommissario per ogni agenzia territoriale di ciascun Ateneo. Con lo stesso provvedimento è stato, inoltre, deciso di sottoporre a commissariamento anche il Consorzio polifunzionale Pegaso, preposto alla realizzazione del piano di oltre 3.200 alloggi di residenza universitaria. La Giunta, inoltre, ha deliberato di assegnare a Laziodisu oltre 38 milioni di euro e al Consorzio Pegaso 1 milione di euro, per garantire l’attività e l’attuazione del piano regionale sul diritto allo studio e il progetto edilizio».
«Si tratta di un provvedimento importante propedeutico alla riforma della legge sul diritto allo studio attualmente in vigore che questa amministrazione vuole realizzare entro sei mesi - ha detto il presidente della Regione Piero Marrazzo -, in questo quadro accolgo con favore e diverrà mio impegno personale la proposta dell’assessore Costa di incrementare le borse di studio per gli studenti meno abbienti. Le cariche di Laziodisu sono in prossimità di scadenza e, volendo dare corso a una riorganizzazione dell’assetto della gestione dei servizi e delle prestazioni relativi al diritto allo studio universitario, abbiamo ritenuto opportuno rinviare la nomina dei vertici» ha affermato Silvia Costa. Saranno apportate alcune modifiche alla legge regionale vigente (n. 25/2003), anche in base alle osservazioni espresse dai Rettori e da alcune associazioni degli studenti e dopo aver ascoltato il parere delle organizzazioni sindacali. L’attuale gestione va modificata per valorizzare la centralità dello studente in materia di diritto agli studi universitari, nonché una maggiore autonomia dei singoli atenei nelle decisioni sui servizi e sulle prestazioni di prossimità. «In ogni caso - ha precisato Silvia Costa - assicureremo la continuità dei servizi e dei benefici». A questo fine l’assessorato istituirà un gruppo tecnico che, entro tre mesi, elaborerà una proposta di legge di modifica della Lr 25/2003. Ad esso parteciperanno, tra gli altri, tre rappresentanti degli studenti, eletti nel corso di apposita assemblea convocata dal commissario di Laziodisu, e tre del Crul (Comitato rettori università del Lazio).
Critiche alla scelta di commissariare Laziodisu sono state espresse dal Coordinatore regionale di Forza Italia Lazio Beatrice Lorenzin, secondo la quale «la Giunta Marrazzo sembra brillare per decisioni che tendono a cancellare quanto di buono fatto dalla precedente consiliatura di centrodestra. Questa delibera ha le sembianze di un atto di forza e depaupera il ruolo degli studenti eletti a semplice ruolo consultivo e propositivo e non decisionale».