Forza Italia: «Successo oltre le previsioni»

Il pensiero è corso subito al 1994, al calore dell’entusiasmo di quando Silvio Berlusconi scese in campo, dando una nuova speranza e un leader in cui identificarsi all’elettorato moderato, spiazzato dall’uragano Tangentopoli, preoccupato per il futuro prossimo e lontano. Il clima, è vero, in dodici anni è rimasto lo stesso, entusiasmo e calore, fra i fedelissimi. Ma un abbraccio così, grande come quello di martedì quando berlusconi è tornato in visita a Genova, non se lo aspettavano nemmeno loro. «È stato al di sopra di ogni più rosea previsione» ha detto ieri Enrico nan il coordinatore ligure di Forza Italia. A lui e agli altri dirigenti liguri del partito è bastato uno sguardo su un teatro Carlo Felice colmo come non si ricordava e su quella folla che educatamente si è fermata persino fuori, solo per esserci.
È bastato quello a ripagarli di tanti sforzi. La fatica politica degli ultimi mesi, la compilazione delle liste elettorali è stata dolorosa, lo ha detto lo stesso premier, perché, ha sottolineato, «Forza italia è il partito più grande della Casa delle Libertà e ancora una (...)
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