«Forza Italia unita nel bocciare la nomina di Merlo»

Il coordinatore cittadino Cassinelli richiama all’ordine il partito. Grillo: «In Commissione voterò contro»

«La posizione di Forza Italia è chiara e univoca» scrive il coordinatore cittadino, Roberto Cassinelli, in una nota diffusa nel pomeriggio di ieri. E spiega: «La nomina di Luigi Merlo a presidente dell'Autorità portuale, effettuata da un governo sfiduciato dal parlamento, è un atto gravemente illegittimo, oltre che contrario alle più basilari regole dell'etica politica». Non basta: «Forza Italia, nel ribadire - aggiunge il leader metropolitano del partito azzurro - il proprio dissenso all'intero iter della vicenda che, ancora una volta, ha dimostrato come il centrosinistra abbia messo in secondo piano gli interessi del porto e della città, dichiara che si opporrà in tutte le sedi per fermare un atto amministrativo che, per arroganza, non trova precedenti nella storia della nostra Repubblica». Insomma, bando alle posizioni e alle interpretazioni personali: ha ragione l’onorevole Claudio Scajola quando dice che, al momento della ratifica definitiva della nomina di Merlo da parte delle due Commissioni di Camera e Senato, non si faranno sconti o concessioni. Dunque, Forza Italia voterà contro Merlo. Una posizione da cui pareva aver preso le distanze il senatore Luigi Grillo, componente della Commissione Lavori pubblici di Palazzo Madama. Il quale, invece, ci tiene a precisare: «In Commissione, io voterò contro la nomina di Merlo. Su questo non ci sono dubbi».
Ma come, senatore Grillo? Lei ha appena detto che ha stima di Merlo.
«E lo confermo. Non c’è contraddizione: un conto è stimare la persona, l’amministratore pubblico che si è impegnato sui problemi della portualità e delle infrastrutture, almeno per quanto hanno consentito le contraddizioni della maggioranza di cui fa parte».
Un altro conto...
«... è applaudire al metodo che ha portato alla nomina di Merlo. Un metodo inaccettabile. Non si può essere d’accordo. Così come ho precisato che stimo l’attuale presidente Giovanni Novi, anche se alcune cose in questi anni nel porto non sono andate nel verso giusto».
Eppure, al convegno promosso da An era sembrato che lei fosse favorevole a ratificare la scelta, allineandosi al centrosinistra.
«Non voglio che le mie dichiarazioni vengano strumentalizzate. Ma faccio una premessa: sulla questione-Autorità portuale Forza Italia è perfettamente unita nel censurare l’operato del governo Prodi e le manovre a dir poco contraddittorie che hanno portato alla nomina di Merlo».
Fatta la premessa, veniamo alla sostanza.
«Ribadisco quello che ho detto al convegno: formalmente, non è illegittimo convocare le Commissioni anche se c’è crisi di governo. Sta alla sensibilità del presidente, però, giudicare l’urgenza o meno della convocazione della seduta. In ogni caso, da parte mia, pollice verso».