Forza Italia vuole fatti e non parole sull’inceneritore

«I problemi interni alla sinistra possono mettere a rischio il progetto del termovalorizzatore, stragico per la città». Lo dicono i vertici del coordinamento dei parlamentari, consiglieri regionali, provinciali e comunali azzurri, che hanno esaminato la questione (che rientra nelle priorità di Forza Italia), che non ha ovviamente nulla da eccepire, attende di conoscere «nei fatti» e non nelle sole parole, come accaduto sino ad ora, la reale proposta del sindaco Pericu e della maggioranza di centrosinistra che governa la città. «Anche in questa sede municipale le spaccature nella sinistra sono tali da mettere in pericolo anche questo indispensabile progetto per la città» commenta Michele Scandroglio, responsabile regionale degli enti locali.
«Forza Italia è favorevole al termovalorizzatore? Certo che sì - continua Scandroglio - vorrei sapere se lo è altrettanto la sinistra che a Genova sta vivendo un nuovo caso Afghanistan. Perciò noi ci aspettiamo di conoscere tempi modi e forme della realizzazione del termovalorizzatore impegnando il nostro gruppo consiliare affinché verifichi la reale convenienza per i genovesi. E che non si corra il rischio di procedere verso una nuova forma di “partecipazioni comunali”. Anche a livello municipale così come a livello nazionale la compagine di governo procede senza la coesione necessaria ad affrontare e risolvere i veri problemi dei cittadini».
Forza Italia stigmatizza come ancora una volta la città e la provincia di Genova abbiano dovuto, di fatto, essere costrette dalla Comunità Europea a smantellare lo scandalo di Scarpino che da decenni rende invivibile gran parte del territorio genovese.
Per quanto attiene la prossima tornata elettorale, nell'ambito di un costante rapporto con gli alleati, Forza Italia si è dotata di una commissione di cui fanno parte il coordinatore cittadino Roberto Cassinelli e quello provinciale Giovanni Boitano, che dovrà allargarsi agli esponenti delle professioni, del mondo del sociale e di quello del lavoro, per rappresentarne al meglio le preoccupazioni e le aspettative al fine di formulare un programma per Genova capace di dare un futuro al nostro territorio.
Preoccupa soprattutto l'incapacità del Centrosinistra che ha le responsabilità di governo, a dare risposte convincenti e non contraddittorie.
In materia di Sanità «Forza Italia ribadisce la sua totale indisponibilità all'applicazione di nuove tasse ai liguri, una altrettanta indisponibilità alla chiusura di ospedali e alla riduzione di posti letto; insiste invece sulla necessità di eliminare sprechi, inefficienze e clientele; sulle grandi potenzialità che possono essere liberate attraverso la valorizzare delle professionalità a tutti i livelli. Forza Italia conferma la propria posizione sulla sanità ligure: risanare, senza rinunciare alla qualità dei servizi».