Forza Nuova accusa: inchiesta politica perché siamo decisivi

Anche Forza Nuova a Milano grida al complotto contro centrodestra e centrosinistra dopo che la Procura ha aperto un’indagine con l’ipotesi di associazione per delinquere connessa a una serie di reati minori, che vanno dalle lesioni alla violenza privata, fino al porto di strumenti atti ad offendere e al danneggiamento. In una infuocata conferenza stampa il candidato sindaco, Marco Mantovani (perquisito e indagato insieme ad altri nove esponenti della sua lista) accusa la politica e la Digos: «Ho letto su molti giornali che a casa mia sarebbero state trovate delle mazze o addirittura un intero arsenale - ha spiegato Mantovani - ma in realtà sono stati sequestrati una pistola (regolarmente detenuta, ndr), un manganello folkloristico acquistabile anche in autogrill, un hard disk e quattro pezzi di cavi telefonici trovati nella mia macchina e ancora da smaltire dopo una ristrutturazione». Per il segretario nazionale, Roberto Fiore, è «uno sgambetto in area di rigore, perché FN potrebbe essere l’ago della bilancia alle elezioni».