Forza Nuova chiama in piazza i genovesi che temono un attacco al cristianesimo

La segreteria nazionale di Forza Nuova chiama alla mobilitazione militanti e aderenti per impedire la costruzione della moschea, la quarta in Italia per grandezza, nel quartiere Campi di Genova perché costituisce motivo di allarme sociale e rappresenta una vera e propria ferita all’identità culturale e religiosa della città. La costruzione della moschea avviene in un momento particolarmente grave per i seguenti motivi: 1) Non esistono fra paesi europei e paesi mussulmani criteri di reciprocità ed i cristiani sono perseguitati da governi mussulmani in molte parti del mondo. 2) Gli Italiani diminuiscono a vista d’occhio (Genova ha perso negli ultimi decenni il 30% della propria popolazione) e le comunità di immigrati mussulmani aumentano in numero esponenziale.
3) Il reticolato di leggi interne e costumi che accompagnano la costruzione di una moschea, l’esclusivismo della svaria, pratiche immonde quali l’infibulazione, cambieranno con il tempo il volto di una città come Genova che nella storia ha orgogliosamente e vittoriosamente difeso il Cristianesimo. 4) L’ordine pubblico e la sicurezza della città saranno messe a dura prova dall’inevitabile incremento dell’immigrazione clandestina mussulmana che riconoscerà nella nuova e grande moschea il suo naturale punto di riferimento. Pertanto, per venerdì 3 novembre, Forza Nuova promuove una manifestazione cittadina contro la costruzione della moschea alla quale parteciperà il segretario nazionale Roberto Fiore.
di Forza Nuova