Fosforo Pizarro Martins furbo

INTER
TOLDO 6. Per la pazienza.
J.ZANETTI 6,5. Sa come farsi voler bene dalla gente.
CORDOBA 6. Si distrae una volta e Iaquinta lo grazia, ma per il resto mangia l’erba cattiva per tutti.
SAMUEL 6. Nell’unica partita dove pensa sempre alla palla viene a pagare l’onda giustizialista.
WOME 6. La gente freme ogni volta che prova a prendere un’iniziativa.
FIGO 6. Pomeriggio da tisana senza angosce fino a quando Muntari lo colpisce al ginocchio.
Dal 1’ st KILY 6. Contribuisce al lavoro per completare l’opera.
CAMBIASSO 6. Energia silenziosa, come sempre.
PIZARRO 6,5. Mette il fosforo a ritmi medio alti, trova la testa di Cruz, spara forte la punizione per il tap-in di Martins.
STANKOVIC 5,5. Non stava benissimo, si defila, si arrangia.
Dal 35’ st SOLARI sv.
CRUZ 6,5. Due gol, cuce, accorcia, segna a ritmo di tango. Abbastanza per non far rimpiangere Adriano.
MARTINS 6. Sembra l’uccello sfortunato dei cartoni, ma si procura il rigore e poi coglie al balzo l’occasione del gol.
Dal 25’ st MATERAZZI 6. Anche per lui premio per l’attesa.
All. MANCINI 6,5. Tiene sveglia la truppa, dedica il successo a Giorgio Di Centa, interista, non si risparmia ironie.
UDINESE
DE SANCTIS 6. Giura di non aver toccato Martins, viene il dubbio che le sue mani siano insensibili.
ZAPATA 5. Inciampa, picchia, copre, scopre. Espulso.
FELIPE 5. Un talento che in troppe partite regala boeri.
DEFENDI 5,5. Per il brasiliano esordio difficile contro Figo, non ce la fa ad impattare Cruz.
Da 8’ st BARRETO 6. Si procura il rigore volando, volando.
BERTOTTO 5,5. Generosità e imprecisione.
OBODO 5. Troppo frenato, senza idee.
VIDIGAL 5,5. Spara alla luna.
Dal 4’ st TISSONE 5,5. Invisibile.
MUNTARI 5,5. Soltanto forza, niente mira.
D. ZENONI 6. Crea per Iaquinta, tampona, un po’ solo.
IAQUINTA 5,5. Regala una palla gol stupenda, poi gira a vuoto.
DI NATALE 5. Facile capire perché non piacesse a Cosmi.
All. DOMINISSINI-SENSINI 5,5. Va bene la fatica di Lens, ma l’Udinese continua ad essere di plastica.
Arbitro DONDARINI 5,5. Sembrava un pomeriggio da merenda, lui ha trovato furore nella scompostezza.