Le foto che imbarazzano Piacenza Sui manifesti un inno alla mafia

Indignazione nella citta' per affissioni e spot che inneggiano alla mafia. Forse è una
provocazione artistica a sfondo di denuncia sociale

Piacenza - Indignazione in tutta Piacenza. Non sono proprio piaciuti i manifesti che da alcuni giorni sono comparsi nella città. Né, tantomeno, certo spot in onda su una radio privata. A infastidire i piacentini lo choccante inno alla mafia.Una trovata pubblicitaria? Uno scherzo di cattivo gusto? Una campagna di denuncia? Per ora non si sa. Restano, però, i brontolii degli abitanti.

Manifesti a favore della mafia "Le tasse sono una rapina, il pizzo e' solo il 20 per cento". E su un angolo la scritta: "Mafia, un altro mondo". E ancora: "Più libertà" (e sullo sfondo una bustina contenente foglie di marijuana). E ancora: "Più sicurezza" (sullo sfondo un fucile e una pistola). Immagini troppo forti per i piacentini che hanno scritto anche alla redazione del Giornale.it per lamentarsi della pubblicità. "Sono indignata da una campagna pubblicitaria del genere a favore della mafia - ci scrive Silvia Montanari - speculare su tematiche così scottanti e gravose sul nostro paese in un momento come questo mi sembra inammissibile e di cattivo gusto". Potrebbe essere una provocazione artistica a sfondo di denuncia sociale organizzata da una galleria d'arte piacentina, ma al momento si ignora il committente.