Foto «rubate» nello spogliatoio, denunciato

Riprende una ragazza mentre si cambia nel camerino della piscina e rischia il pestaggio

L’unica ad aver fatto un bagno è stata la macchina fotografica. Gettata nello sciacquone del water nel tentativo di nascondere il corpo di reato. Il giovanotto che l’ha usata infatti si era divertito a immortalare una ragazza mentre nello spogliatoio si stava infilando il bikini. Poi, sorpreso sul fatto, per evitare la peggio, s’è asserragliato nel bagno e ha gettato la digitale nella vaschetta.
Ieri pomeriggio, poco dopo le 16, l’avvenente ragazza, 24 anni, di Senago, arriva, insieme al fratello di 18 anni, alla piscina del Centro Comunale in Via Toti di Paderno Dugnano. Entra nello spogliatoio e mentre sta per mettersi il costume vede una mano tra la porta e il pavimento: c’è anche una macchina fotografica. Appena sente i «clic» si mette a gridare a squarciagola facendo accorrere il fratello.
Il fotografo teme una dura punizione, anche perché assieme al ragazzo si fanno avanti i bagnini e il responsabile del centro, e si chiude nel bagno. Fino a quando non arrivano due agenti della Polizia Locale. Allora finge di cadere dalle nuvole giura di non aver mai posseduto una macchina fotografica. Ma i vigili, vedendo il coperchio della cassetta aperto, recuperano l’apparecchio digitale: controllano il display e appaiono le foto «osé». Al comando, l’uomo, 32 anni, residente a Cusano Milanino, neppure un piccolo guaio con la giustizia, viene identificato e denunciato per molestie.