Diventare registi? Basta uno smartphone (e qualche consiglio)

Vi ricordate quando il cinema d'estate era gustarsi un film sotto le stelle? Ecco, da quei tempi il mondo è cambiato in fretta e il cinema ora è nelle nostre tasche. In pratica: fare un film con lo smartphone è diventato talmente facile che è nelle corde di tutti. Anche degli artisti, s'intende. Difatti tutto è cominciato con una campagna «crowd-sourced» chiamata «Scattato con iPhone» del 2015: si trattava di dare a professionisti e agli appassionati di fotografia una piattaforma per condividere le proprie immagini nel mondo fisico. E dunque dal contenitore digitale dei device, ecco che le immagini si sono materializzate prima in campagne pubblicitarie e poi, grazie agli aggiornamenti della fotocamera degli iPhone modello dopo modello, si è arivati alla produzione cinematografica vera e propria. E in attesa dell'iPhone 8 (o comunque si chiamerà il nuovo Melafonino) in uscita in autunno, è dunque già comunque possibile comporre cortometraggi di alto livello. Anche se possedete un telefonino Android, s'intende, vista la qualità delle ultime uscite sul mercato.

Détour, insomma, è il film girato dal francese Michel Gondry interamente con uno smartphone della Apple. E ha portato il concetto della campagna «Scattato con iPhone» nel mondo professionale. Cupertino ha insomma proposto il progetto al regista di Eternal Sunshine of the Spotless Mind, vincitore di un Oscar, e si è sentita rispondere sì ma con due precise condizioni: che le immagini girate fossero all'altezza dei suoi standard cinematografici e che avesse la libertà e la fiducia per affrontare il progetto con il suo approccio unico alla produzione cinematografica. Per quanto riguarda la prima condizione - dopo che lo stesso Michel Gondry e il suo direttore della fotografia, Laurent Brunet (vincitore del premio César) hanno verificato le capacità della fotocamera dell'iPhone 7 - non sono state opposte obiezioni. Riguardo alla libertà Gondry non ha avuto limiti nel raccontare una storia personale, girata in luoghi dove lui stesso ha trascorso diverse estati da bambino e con scene ispirate dai ricordi di quei tempi. Alla fine quindi ne è scaturito un cortometraggio (da vedere a questa pagina internet: www.apple.com/uk/detour/) che rappresenta un tributo al lavoro e alla stravaganza di registi francesi come Jacques Tati e Albert Lamorisse: la storia segue un piccolo triciclo nel suo inaspettato viaggio attraverso la Francia, fra incontri eccentrici e personaggi accattivanti.

E allora: possiamo divemntare tutti registi di un personale capolavoro? La risposta è ovviamente affermativa, visto che ormai tutto vive attraverso il nostro smartphone. Per questo ad esempio si possono seguire i consigli dello stesso Gondry nel tutorial che si trova nella pagina del suo film: cinque video a disposizione di aspiranti registi o amanti del cinema. In particolare su come associare la fotocamera dell'iPhone all'utilizzo creativo di effetti come time-lapse, stop-motion, trucchi di prospettiva divertente e riprese al rovescio, permette a chiunque di creare cortometraggi che sembrano pronti per una mostra del cinema. Il tutto da montare poi su smartphone, su tablet o computer, grazie ad un programma come iMovie (per i device Apple) e con rapidi gesti. Provare per credere, dunque, per avere dei ricordi d'autore. E in 4K.