Fotografia In una mostra l’immigrazione che funziona

Otto storie da raccontare e da ricordare. Storie di passioni, di scelte difficili e combattute, affrontate con coraggio per raggiungere il meritato successo. Da oggi al 1° marzo il Museo di Roma in Trastevere ospita la mostra fotografica «Roma: quando l’immigrazione produce», frutto dei laboratori di giornalismo e fotografia promossi dall’associazione Makenoise. L’esposizione, che sarà affiancata da eventi collaterali, incontri e iniziative tese ad una maggiore conoscenza delle diverse culture presenti sul territorio di Roma, racconta attraverso testi e immagini le storie umane e professionali di otto immigrati. Persone comuni, semplici, sincere, che aderendo a questo progetto hanno deciso di far conoscere al pubblico la propria vita e la propria cultura. Venticinque persone tra giornalisti e fotografi li hanno seguiti nelle loro case, nelle loro attività, per realizzare i reportage fotografici che oggi orgogliosamente ci presentano un aspetto dell’immigrazione di cui poco si parla, un’immigrazione positiva che porta nella nostra città persone che lavorano e contribuiscono attivamente al suo sviluppo. «Sono storie di impegno e di lavoro duro - spiega la presidente di Makenoise e coordinatrice del progetto Veronica Marica - che raccontano un’immigrazione fatta di gente forte e piena di orgoglio, che non fa rumore, che non finisce sui media e che lavora fianco a fianco con gli Italiani. Li abbiamo seguiti nelle loro attività quotidiane, all’interno delle loro comunità, volevamo far emergere il valore sociale ed economico dell’immigrazione». Solo nel territorio della Capitale, spiega Cesare Pambianchi, presidente di Confcommercio Roma, «sono circa 16mila le imprese avviate da stranieri e il numero è in costante crescita». Il merito di questa mostra, per il presidente della commissione Cultura del comune Federico Mollicone, è quello di «presentare una nuova linea di confronto tra le diverse culture, che non separa, ma unisce». Per avere informazioni sulla rassegna basta chiamare il numero 060608 oppure collegarsi al sito www.museodiromaintrastevere.it.