Fragole: sale il profumo, scendono i prezzi

Si chiamano Camarosa, Candonga, Ventana, Thetis, Alba ed Elsanta. Arrivano per lo più dal Sud dell’Italia (Basilicata, Campania) o dalla Spagna. E fanno concorrenza in termini di prezzo (non di sapore) alla squisita Favetta di Terracina. Sono le più diffuse varietà di fragole reperibili sui banchi dei mercati rionali romani in questa primavera per la verità ancora piuttosto esitante. Diverse per pezzatura, forma, colore, ma tutte profumate e gustose. E acquistabili a prezzi non eccessivi anche grazie all’iniziativa del Car, il centro agroalimentare di Roma, che ha inserito le fragole tra i dieci prodotti ortofrutticoli di un paniere offerto per due settimane a prezzi scontati ai dettaglianti nell’ambito del progetto «il CARrello della spesa». Ciò che ha consentito ai romani di acquistare sui banchi dei mercati rionali le fragole preferite con un risparmio medio del 39 per cento. Dopo gli alti picchi di prezzo registrati ad aprile (prezzo medio mensile di 3,51 euro al chilo, con un rincaro del 21 per cento rispetto al 2007), nella prima parte di maggio il prezzo è sceso a 2,15 euro al chilo per le prelibate fragole e fragoline laziali (provenienti da Nemi e Terracina) e a 1,59 euro al chilo per le meno pregiate varietà campane. E intanto è già pronto un nuovo paniere superscontato che in questi giorni dovrebbe consentire ai consumatori di acquistare altri dieci prodotti a prezzi convenienti.