Frana un costone del Gran Sasso Tunnel bloccato

Una grande frana, tra i 20mila e i 30mila metri cubi di terra e detriti, si è distaccata, alle 8.30 di ieri mattina, dalla parete Nord del massiccio del Gran Sasso.
La parte di montagna distaccatasi dal Corno Grande ha travolto alcune baracche utilizzate dai pastori e ha investito con la sua nuvola di polvere il traforo della A24. Il tunnel è rimasto chiuso per alcune ore, senza però causare particolari disagi alla viabilità. Maggiori preoccupazioni ha destato invece la situazione di sei escursionisti che erano segnalati nella zona. Sono stati ritrovati indenni, dopo breve ricerca, da un elicottero del Soccorso alpino dello Stato.
Non sono al momento segnalati pericoli sulle persone e sulle case che si trovano a valle del materiale franoso. La frana, infatti, dopo essersi distaccata a quota 2700 metri ha percorso un lungo canalone sino a fermarsi contro una barriera naturale. Una alta cresta che ha protetto da conseguenze ben peggiori il sottostante abitato di Casale San Nicola. La situazione è costantemente monitorata dai tecnici della Protezione civile.