Frana sulla ferrovia, cinque feriti sul regionale

(...) «Saint Charles» di Bordighera per essere visitati e medicati. Nessuno di loro comunque è in condizioni gravi.
Tanta paura, però, per i viaggiatori diretti a Ventimiglia. Uno di questi, Mario Del Peschio, stava viaggiando nelle carrozze di testa con la moglie per rientrare nella città di confine dopo aver trascorso una vacanza in Egitto. «Eravamo nella seconda carrozza – ha raccontato – ed abbiamo sentito un forte rumore di ferraglia. Mia moglie ha preso una botta alla gamba ed abbiamo visto tante scintille. Le valigie sono volate dall’inizio alla fine del vagone. Eccezionali i macchinisti ed il personale del treno, che ci ha dato una grande mano. I soccorsi sono stati veloci».
Sul posto, oltre alle ambulanze sono intervenuti i vigili del fuoco, quindi i carabinieri, la polizia ferroviaria e la polizia. «In pochi minuti -ha detto il sindaco Gianni Bosio-si è messa in moto una grande macchina dei soccorsi per poter raggiungere i feriti ». Proprio il sindaco di Bordighera racconta così la drammatica scena dei soccorsi: «Siamo stati avvisati e siamo immediatamente accorsi per vedere che cosa potevamo fare, in che maniera potevamo essere utili in quel momento. Abbiamo avuto le prime rassicurazioni dal 118 che non c'erano persone rimaste ferite gravemente». I problemi più grossi, invece, riguardano la linea: i tecnici delle ferrovie stanno valutando come spostare i vagoni del treno deragliato in prossimità della galleria Bottalunga e quindi mettere in sicurezza la parete della montagna dalla quale sono franati fango e detriti. Circa 20 metri di fronte che si sono staccati sicuramente per la pioggia.
Il binario dove è avvenuto il deragliamento è stato chiuso e Trenitalia ha disposto un servizio di bus navetta e taxi per portare, dal luogo del deragliamento a Ventimiglia, i passeggeri, alcuni dei quali hanno proseguito il viaggio verso la Francia. Intanto i treni possono transitare sul secondo binario che corre in galleria, parallelo a quello dove è deragliato il treno. Ovviamente ci sono ritardi ma il transito non è bloccato. Per la rimozione del treno si parla di qualche giorno di attesa poiché, essendo un tratto a binario unico, il solo modo per raggiungere il convoglio e rimuoverlo è dalla strada sovrastante con l’ausilio delle gru.