Frana travolge un’auto sotto il fango due donne

Recuperato un corpo, l’altra passeggera è dispersa. Sulla zona c’era un forte temporale

Nadia Muratore

da Verbania

Riprenderanno questa mattina all'alba le ricerche di Simonetta D'Alisa, 47 anni di Grignasco, in provincia di Novara, travolta da una frana mentre era in auto con una collega. Il corpo di quest'ultima è stato ritrovato ieri.
Si tratta di Giacinta Miscio, 48 anni, figlia dell'ex sindaco di Stresa. Le amiche stavano percorrendo la strada che da Piancavallo scende verso Aurago e Intragna, quando la vettura sulla quale viaggiavano è stata travolta da un'imponente massa di terra, scivolata a valle a causa di un nubifragio che si è abbattuto in Valle Intrasca. A dare l'allarme sono stati alcuni colleghi delle due donne, che le attendevano per cena. Dopo aver tentato, inutilmente, di rintracciarle sul cellulare, hanno avvertito i vigili del fuoco e le forze dell'ordine. Giacinta Miscio, neurologa, e Simonetta D'Alisa, psicologa, lavoravano presso l'ospedale auxologico San Giuseppe di Piancavallo, un piccolo centro a mille 200 metri di quota, sui monti sopra Verbania. Finito il loro turno, si erano allontanate insieme e da allora hanno fatto perdere le loro tracce. Quella strada tortuosa e poco trafficata, che si arrampica sopra Verbania, le due dottoresse la percorrevano tutti i giorni, ma mercoledì, poco dopo le 19, ad attenderle c'era un tragico destino. Sul luogo hanno lavorato a lungo carabinieri, vigili del fuoco e uomini del soccorso alpino che, prima di recuperare il corpo di Giacinta Miscio hanno trovato parti dell'auto smembrata dalla furia della piena. Il corpo della donna è stato recuperato dai sommozzatori in una pozza del torrente San Giovanni, vicino a un ponte.