Frana uccise due persone: ex sindaco si toglie la vita

Celsirio Caretti, 73 anni, ex sindaco di Aurano (Verbania), il comune dove martedì scorso una colata di acqua e fango ha travolto l'auto con a bordo Simonetta D'Alisa e Cinzia Miscio, le dottoresse dell'Istituto auxologico italiano poi ritrovate morte i giorni successivi, si è suicidato la scorsa notte, tagliandosi le vene dei polsi.L'uomo, che era consigliere comunale e assessore nella Comunità montana Val Grande, ha lasciato 4 biglietti. Secondo indiscrezioni nei messaggi il suicida farebbe dei riferimenti al depuratore comunale, sequestrato dalla magistratura poiché la frana si è verificata nella zona sottostante l'impianto. Non è ancora chiaro in che termini ne parli, né tantomeno se l’uomo si sentisse in qualche modo responsabile per la tragedia. Ancora da stabile le cause del disastro. Secondo alcuni, a monte del depuratore si sarebbe raccolta acqua che non avrebbe trovato vie di scolo, tracimando di colpo e trascinando con sé terra e pietre che hanno travolto la macchina delle due dottoresse. Secondo l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Loredana Brizio, non ci sarebbe stata una tracimazione, ma piuttosto si è verificato uno smottamento naturale, senza che il depuratore fosse coinvolto.