Francesca salva per miracolo dopo 20 ore Marta è viva, ma bloccata sotto una trave

Da tutti è stato vissuto come un «miracolo» ritrovare viva Francesca, studentessa di 21 anni, dolorante ma ancora viva dopo 20 ore trascorse sotto le macerie della casa dove abitava nel centro storico di L’Aquila. Sono stati i vigili del fuoco, al termine di un lavoro estenuante, a salvarla passando attraverso una specie di «grotta» creata dai detriti. Francesca, però, non era sola là sotto. Il «miracolo» si è ripetuto attorno a mezzanotte quando è stato avvistato sotto una pesante trave il corpo di un’altra ragazza, anche lei ancora in vita. Riuscire a raggiungerla e prestarle aiuto è stato molto complicato. Attorno a lei una montagna di macerie la separavano dai soccorritori. Si è scavato per ore nel tentativo di liberare Marta Valente, studentessa 24enne di Teramo, inquilina di una palazzina di quattro piani in via Rossi angolo via Sant’Andrea (che ospitava appartamenti affittati a studenti), crollata interamente al suolo. La giovane sarebbe riuscita a sopravvivere grazie alla prontezza di riflessi: al momento della scossa più intensa, infatti, si sarebbe rifugiata sotto il letto e proprio questo le ha salvato la vita.