A Franceschini piace la «salama»

Non solo letteratura: anche lo stomaco vuole la sua parte. «Seguirà degustazione della salama da sugo», precisa l’invito diramato dall’ufficio stampa di Dario Franceschini. Che è sì il capogruppo del Pd, alle prese in queste ore con i pasticci democrat attorno alla mozione guerrafondaia (ma anche pacifista) sulla Libia, ma è pure un autore importante. E sta mandando in libreria la sua terza fatica romanzesca, Daccapo, già reso famoso dalle prime recensioni a luci rosse (più di 50 amplessi con più di 50 prostitute, roba seria). Il lancio del libro avverrà a Roma in un’enoteca del centro storico. E per evitare ai partecipanti di bere a stomaco vuoto, Franceschini ha avuto l’accortezza di far arrivare da Ferrara, che ha dato i natali anche a lui oltre che a Giorgio Bassani, una (pesantissima) specialità locale: la salama da sugo, appunto. Prosit.