FRANCESCO CARUSO

Di professione dichiarata «ricercatore sociale», Francesco Caruso prima dell’elezione in parlamento risultava nullatenente, con reddito zero. Leader della Rete meridionale del Sud Ribelle, è riuscito a farsi sbattere fuori pure da Rifondazione comunista, che lo sospese quando ebbe la bella pensata di definire «assassini» Marco Biagi e Tiziano Treu. Alla Camera si è distinto, fra l’altro, per aver coltivato marijuana nel cortile interno di Montecitorio. Dopo l’esclusione del Prc alle elezioni 2008, si è dichiarato «sovversivo a tempo pieno»